Context. Control. Trace.

La piattaforma per ilcontesto governato.

Per team Compliance, Risk e Legal che lavorano su documenti proprietari e vogliono evidenza citabile, controlli espliciti e metadati per revisione sui percorsi governati documentati.

Un bundle governato tre operazioniEsempio illustrativo · documenti, risposte e gate fittizi
workflow trace

regulated workflow · Ask

Compliance Q&A

3 fonti citate
bundle a1f3 ·AskDeskCompose
Quali policy interne si applicano all’onboarding di un cliente ad alto rischio?

Tre policy si applicano — tutte in vigore.

Due diligence rafforzata con approvazione senior[1], revisione periodica documentata[2]e segnalazione cross-border[3].

fonte → chunk · confini autorizzativi

Aperti a potenziali design partner regolamentati; nessuna partnership è dichiarata.

Managed cloud · propostabaseline UE/Germania · da contrattualizzare e verificare per deploymentIntegrità audit v2perimetro governato e qualificatoContesto autorizzatomembership e policy sul solo percorso governato dichiarato
Richiedi una demo guidata

Citazioni revisionabili

fonte -> chunk quando il testo candidato è disponibile · nessuna ricostruzione dal solo hash

Integrità audit v2

solo record governati v2 · non WORM

MCP-native per agenti

contesto governato come tool, non come prompt

Managed cloud · proposta

baseline UE/Germania · nessuna receipt corrente · verifica deployment, vendor, regione e disclosure efficace

Il problema

Decisioni regolamentate su documenti frammentati.

Il blocco non è fare una chat sui PDF. Il blocco è rendere il contesto aziendale usabile dall'AI senza perdere controllo, segregazione, evidenza citabile, traccia per revisione e accountability.

Documenti frammentati

Policy, contratti, procedure e circolari vivono in luoghi diversi, con versioni e responsabilità diverse.

Risposte non difendibili

Una risposta senza fonte, chunk e contesto non regge una revisione interna seria.

Retrieval senza confini

Se l'agente vede il contesto sbagliato, il rischio non è tecnico: è operativo, legale e reputazionale.

Policy non applicate

Confidence bassa, evidenza insufficiente o categorie sensibili devono avere un percorso chiaro.

Decisioni non ricostruibili

Dopo il fatto serve sapere cosa è stato visto, citato, escluso, accettato o mandato in revisione.

Supervisione manuale fragile

La revisione umana funziona solo se arriva con evidenze, soglie e motivazioni leggibili.

Il rischio cresce quando agenti e applicazioni AI possono vedere, citare o usare contesto non governato. Nei percorsi governati, FastContext rende espliciti fonte, chunk e contesto. Ricostruire una revisione richiede il bundle persistito e autorizzato: un hash, da solo, non ricostruisce il contenuto.

Use case in evidenza

Compliance Q&A

Per Chief Compliance Officer, Legal Counsel, Risk Manager e Head of AI che devono rispondere su corpus proprietari senza perdere autorizzazioni, fonti e responsabilità.

Scenario illustrativo · non è una receipt di esecuzione

“Quali policy interne si applicano a questo caso cliente?”

Su una superficie governata che produce un ContextBundle, FastContext può collegare l'esito all'evidenza e ai metadati disponibili. Controlli e output effettivi dipendono dalla superficie e dalla configurazione del deployment; se un controllo configurato non passa, il percorso rifiuta l'esito invece di presentarlo come verificato.

decision flow

Dal quesito alla traccia

01Domanda utente
02Retrieval autorizzato
03ContextBundle, se prodotto
04Citazioni -> evidenza
05Controlli della superficie
06Risposta o rifiuto
07Metadati per revisione
Policy status · esempio
Citazioni · esempio
Audit · esempio
Esito · esempio

campi illustrativi · leggere i valori del run

retrieval_confidencevalore del run
evidence_coveragevalore del run
citation_statusse prodotto
policy_statusse applicabile

Come funziona

Come FastContext rende governabile il contesto.

Tre layer descrivono il percorso governato. Confini e tracce valgono solo dove sono documentati per la superficie e il deployment.

01

Context layer

Ingestione documentale, retrieval autorizzato, ContextBundle e riferimenti all’evidenza sul percorso governato.

Ingestione qualificataRetrieval autorizzatoRiferimenti fonte → chunkContextBundle tipizzato

02

Control layer

Identity, autorizzazione e controlli fail-closed, qualificati per la superficie che li applica.

Membership e ruoliScope workspaceControlli sull’evidenzaRifiuto fail-closed

03

Audit layer

Bundle persistiti, metadati di integrità qualificati e output per una revisione autorizzata.

Hash con perimetro esplicitoTrace contextID documento e chunkExport qualificato

Quando viene prodotto, il ContextBundle registra scope, evidenza e versione: non è una promessa su ogni superficie.

Il percorso dichiarato rende espliciti retrieval, evidenza, controlli ed esito; una superficie non prova tutte le altre.

Le capability effettive dipendono dal deployment: postura, versione e diagnostica vanno verificate sul sistema in esecuzione.

Perché FastContext

Governare il contesto è diverso dal cercare nei documenti.

Evidenza con perimetro esplicito

Citazioni e riferimenti ai record disponibili, con metadati di integrità e audit qualificati per superficie. Un hash non ricostruisce il contenuto.

MCP · contratto e runtime distinti

Le superfici MCP dichiarate espongono tool per il contesto governato. Discovery e registrazione descrivono il contratto, non la readiness runtime: solo una chiamata autorizzata riuscita prova quella capability per quello specifico deployment.

Deployment qualificato

Per un futuro deployment managed contrattualizzato, UE/Germania è una baseline proposta, non una receipt di hosting o residenza corrente. Configurazione, vendor e regione richiedono verifica per deployment e una disclosure efficace dopo review owner/counsel. Customer-hosted resta un’opzione guidata da verificare per configurazione e versione.

Open & portable

Schemi ed export dove pubblicati, con portabilità da verificare per superficie. Il controllo del contenuto resta tuo, non del fornitore del modello.

MCP · perimetro dichiarato

Un confine MCP per il contesto governato.

Mentre i software aziendali espongono nuove interfacce agentiche, le organizzazioni regolate devono controllare cosa gli agenti possono vedere, citare e usare. FastContext espone un server MCP con tool dichiarati per accedere al contesto autorizzato; non dichiara di orchestrare server esterni. Tool, policy, audit e readiness dipendono dalla superficie e dalle capability del deployment.

Per architect: tool MCP dichiarati. Per buyer regolati: scope e audit qualificati per superficie.

Modalità di attivazione

Installazione, collaudo, presidio operativo.

FastContext si valuta per workflow regolamentati partendo da un workspace disposable e documenti non sensibili; un eventuale corpus reale o deployment richiede una decisione e una verifica separate.

01

Valutazione prototipo regolata

Workspace dedicato e disposable, documenti di valutazione non sensibili, policy baseline ed evidence review senza presentare l’attività come pilot o uso cliente.

Output: valutazione del prototipo con criteri espliciti; non è un pilot completato né prova di adozione.

02

Collaudo e governance review

In una valutazione concordata, Compliance, Risk, Legal e IT possono riesaminare soglie di evidenza, escalation e traceability.

Output atteso: criteri espliciti da ratificare prima di qualsiasi estensione.

03

Deployment controllato

Managed e customer-hosted sono modelli da qualificare per lo specifico deployment; l’on-prem resta un engagement guidato, non un pacchetto self-service.

Output atteso: un perimetro operativo verificato; nessun deployment PROD è implicito.

Dettaglio commerciale discusso in base a valutazione, deployment e revisione interna: niente tabella numerica, niente costo per pagina, niente corsa al commodity.

Discuti una valutazione prototipo